Christo, Porta Pinciana

Tra le più note installazioni della celebre coppia di artisti esponente della Land Art.

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Christo Porta Pinciana – Grafica

Christo Porta Pinciana: veduta della celebre installazione realizzata dalla coppia di artisti nel 1970 a Roma

Fotolitografia

1974

Misure: 50 x 0,2 x 69 cm

Numerato e firmato dall’artista.

Edizione di 150 esemplati complessivi, ed una delle prime e più importanti iniziative di “Land Art” degli anni ’70.

Christo e Jeanne-Claude, o più spesso semplicemente Christo, è il progetto artistico comune dei coniugi statunitensi Christo Yavachev ( Gabrovo,1935) e Jeanne-Claude Denat de Guillebon (Casablanca  1935 – New York, 2009) che insieme, in oltre trent’anni di carriera, hanno dato vita a opere colossali che hanno fatto la storia della Land Art. Christo fu allievo dello scultore Fritz Wotruba, e da Vienna si trasferì prima a Ginevra e poi a Parigi dove dipingeva ritratti. Nel 1958 quando incontrò Jeanne-Claude, Christo già da tempo stava lavorando ad un nuova tecnica: quella dell’empaquetage (“impacchettamento”), con cui avvolgeva con la tela barattoli di pittura, per poi decorarli con colla, sabbia e vernice. Questa forma d’arte era stata pensata per nascondere un oggetto e ad evidenziarlo allo stesso tempo, lasciando alla fantasia dello spettatore il compito di immaginare cosa si celi sotto la tela. Sarà proprio questa tecnica che renderà celebri le opere di Christo e Jeanne-Claude che nella loro carriera, hanno “impacchettato” monumenti storici come la statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano (1970), il Pont Neuf di Parigi (1985 o il Reichstag a Berlino (1995). Nel 1983 arrivano ad “impacchettare” undici isole della baia di Biscayne a Miami.

L’impacchettamento della Porta Pinciana avvenne nei mesi di febbraio e marzo 1974, quando venne avvolto con del polipropilene e della corda per ricoprirne integralmente entrambi i lati, la sommità e gli archi. L’installazione, esposta per quaranta giorni, faceva parte della mostra ‘Contemporanea’ per gli Incontri Internazionali d’Arte, a cura di Achille Bonito Oliva, svoltasi nel garage sotterraneo di Villa Borghese.

 

Peso 0,2 kg
Dimensioni 69 × 0,2 × 50 cm